Istanbul, Kabul e l’ispirazione di Helsinki
di Emanuele Giordana – da Aspenia
L’accordo sull’Afghanistan siglato a Istanbul da 14 paesi, il 2 novembre, non ha attirato grande attenzione internazionale, ma merita una riflessione. Sulle rive del Bosforo, un antico palazzo di epoca ottomana ha visto muovere i primi passi del tentativo di creare una cornice di sicurezza e cooperazione per dragare il pantano afgano. Strada in salita, è chiaro, e per ora poco più che una dichiarazione di intenti. Eppure, il cosiddetto “processo di Istanbul” si prefigge espressamente di creare le condizioni regionali per la rinascita di un Afghanistan «stabile e sicuro».
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